LA SEZIONE A.R.I. DI MONDOVI’

La sezione A.R.I. di Mondovì è stata fondata il 16 dicembre 1982 dai seguenti radioamatori: I1EZN, I1IGJ, I1JKL, I1MGV, I1ODG, I1PRB, I1XXJ, IW1ACD, IW1AHW, IW1APA come si legge nel Verbale di Costituzione.
Si sono poi susseguiti in qualità di Presidenti I1EZN, I1KDZ, IK1VBZ, IK1VKH (anche come IW1BAX), IW1EVQ.
Regolamento Sezione ARI Mondovì 2022

Attualmente è situata nel terziere di Piazza nell’antica struttura della porta di Carassone (DCI-Cn159). L’attuale struttura che ci ospita era una delle Porte che davano accesso alla Città. Ristrutturata di recente grazie all’intervento della Fondazione della Cassa di Risparmio di Cuneo e dell’Impresa di Costruzioni Fino Bessone (SK). Sotto la foto dell’inaugurazione con, da sinistra, il costruttore, I1PRB Piero Bertola (SK), storico Segretario di Sezione, l’allora Assessore Comunale Rag. Gianfranco Rizzo, e l’ospite, critico d’arte, Vittorio Sgarbi.

Prima dell’attuale ubicazione la Sezione ha avuto svariate sistemazioni:
Dal 14/10/1993 nella Porta di Carassone – Inaugurazione il 19/12/1993
Dal 01/06/1992 al 13/10/1993 al Bar Cuneo
Dal 01/06/1988 al 31/05/1992 in Piazza Via Baluardo Emanuele Filiberto (Ex Orfane Piano 4°)
Dal 01/01/1986 al 31/05/1988 in Corso Statuto 13 piano 4° con SUB e WWF
Dal 16/12/1982 al 31/12/1985 al Bar Jolly in Piazza Duca d’Aosta 3
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2 Responses
Buon giorno a tutti, faccio una considerazione riguardo la mia attività radio negli ultimi due anni, circa.
Premetto che l’interesse per la radio nasce all’inizio degli anni 70, dove al mattino, circa le 0615, ascoltavo
il bollettino dei naviganti che veniva trasmesso in onde corte e medie in AM, CW e in fonia.
Detto questo, molti anni dopo ho iniziato a pensare ad un hobby, anzi addirittura di farlo come lavoro!
E si, prima di sostituire l’analogico con il digitale e satellitare, moltissimi hanno studiato e sostenuto esami per diventare Ufficiale Marconista Commerciale. Vedasi i marittimi sui mercantili etc etc etc …
Vengo al dunque; in questi ultimi anni ho notato, e noto con amarezza, una notevole decadenza nel nostro hobby come diremmo nei nostri QSO c’è molto QRN, QRM, direi un eccesso di semplicismo, “a braccetto” con la presunzione, operatori sempre meno preparati, molto improvvisati con tanto fumo e niente arrosto!
Ognuno di noi (me compreso) dovremmo avvicinarci allo specchio più sovente invece, molto spesso, dimentichiamo le buone maniere, il rispetto, l’educazione e soprattutto l’umiltà!
L’umiltà di chiedere, di porsi domande, di rispettare… vedo solo mancanza di rispetto reciproco e del lavoro altrui!
…e di radio molto molto e ancora molto poco!
Bene, saluto tutti gli eventuali lettori augurando la buona domenica… 73s cordiali a risentirci in aria.
Quando posso la radio e sempre con me. ciao Nonna…
IK1UGX.
Bravo Angelo, considerazione giusta, oggi i pigiabottoni, non chiamiamoli radioamatori ma solo pigiabottoni ed è già troppo, che si credono di essere chissà chi solo perchè il papà gli ha comperato la radio da migliaia di euro ma non sanno nemmeno collegare un bocchettone al cavo, o non sono capaci di stendere o avvolgere un cavo, visto da me uno di questi avvolgere un cavo sul gomito riempiendolo di nodi e chiaramente rovinandolo, altri che hanno la licenza ma non hanno mai visto una radio, altri che dopo l’esame ti chiedono che radio possono comperare e altri ancora che si vantano di fare QSO locale con 7 Kw, ma questi sono radioamatori? Il radioamatore la radio la deve vivere e soffrire iniziando dalla base maneggiando un transistor, una valvola, un condensatore, giocare con loro, magari farli scoppiare ma imparando.
Forse sono io un pò all’antica e ne avrei da dire tante ma tante.
Va bene, ti saluto Angelo, un abbraccione.
73 de I1YHU Gianni