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D.C.I. FAQ - Frequently Asked Question

  • Nel caso risulti mancante nell’elenco un manufatto, scarica, compila ed invia il modulo di richiesta all’indirizzo all’indirizzo ik8shl@alice.it ed in copia info@dcia.it

    Precisamente necessita la seguente documentazione:

    • a) modulo di richiesta debitamente compilato;
    • b) fotografie (al massimo 5);
    • c) chiara documentazione storica tratta da libri, internet oppure dichiarazioni comunali.
    • d) file kmz della posizione della nuova referenza.

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  • Caricare nel portale https://www.diplomaradio.it/ entro e non oltre 7 giorni dall’attivazione, la seguente documentazione:

    • a) Il Log esclusivamente nel formato ADIF e denominati come da seguente esempio:
      • cn100_iq1bp_01-(i-00001).adi   (per la 1° attivazione della referenza)
      • cn100_iq1bp_02-(i-00001).adi   (per la 2° attivazione della referenza)
      • cn100_iq1bp_03-(i-00001).adi   (per la 3° attivazione della referenza)

    La sintassi è così formulata: “Ref.DCI” + ”Nominativo” + ”Nr.Attivazione”. + ”Ref.WCA”.

    • b) Almeno 2 fotografie della referenza in formato JPG di cui n.1 geo-referenziata;
    • c) Almeno 3 fotografie comprovanti l’attivazione di cui n.2 geo-referenziate (una all’inizio ed una al termine);
      • le fotografie (al massimo 10), chiare, nitide, senza personalizzazioni, devono ritrarre sia la referenza nella sua interezza che la stazione in portatile con auto ed antenna e sia l’operatore nel momento della trasmissione che, se da solo, potrà utilizzare l’autoscatto e denominate nel seguente modo:
      • ad esempio: cn001_1.jpg, cn001_2.jpg, cn001_3.jpg,

    Per i residenti necessitano le foto (possibilmente geo-referenziate) dello shack e delle antenne dell’abitazione.

    • d) Il modulo di richiesta accredito attivazione deve essere generato tramite il portale https://www.diplomaradio.it
    • e) N.2 files kmz generati dal programma Google Earth indispensabili per determinare la distanza tra il luogo di trasmissione e la referenza DCI:
      • postazione di trasmissione
      • ubicazione della referenza DCI
    • f) Breve filmato dell’attivazione in formato AVI, MOV, MP4, MPEG o altri comunemente utilizzati (NON obbligatorio)
    • g) Eventuali permessi o autorizzazioni per deroghe sulla distanza (punto 15.1a).

    I file kmz si estrapolano da Google Earth, un programma gratuito utilizzato oramai da chiunque abbia la necessità di visionare una località,

    https://www.google.com/intl/it/earth/versions/

    nel seguente modo:

    1. Una volta individuata la postazione di trasmissione, aggiungere il “segnaposto” (contrassegnato dal disegno di un punteruolo giallo), fissarlo con il mouse, scrivere nel campo nome “postazione DCI-XXnnn” e dare OK.
    2. Ora fare clic di destra sul puntatore e scegliere “salva luogo con nome…” scrivere il nome della referenza, scegliere la cartella e confermare con Salva.

    Ripetere i punti 1 e 2 per estrapolare il file .KMZ della referenza DCI.

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    • almeno 50 nelle bande HF e della durata superiore per ogni attivazione a 30 minuti
    • almeno 15 nelle bande VHF (144Mhz e 50Mhz).

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    • almeno 50 nelle bande HF e della durata superiore per ogni attivazione a 30 minuti
    • almeno 15 nelle bande VHF (144Mhz e 50Mhz)

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    • Non è possibile attivare più di 1 referenza contemporaneamente. La durata di ogni attivazione deve essere superiore a 30 minuti e, oltre alla banda dei 40 metri, deve essere utilizzata obbligatoriamente la banda dei 20 metri.

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    • Nel caso di attivazioni (nella stessa giornata) cui partecipa più di un operatore con l’indicativo personale, la referenza sarà accreditata:

    al 1° nominativo (50 QSOs sia per prima attivazione e sia per referenza già convalidata, utilizzando obbligatoriamente anche i 20 metri o altra banda);

    – dal 2° nominativo in poi, per ottenere l’accredito, si dovranno effettuare almeno altri 20 QSOs con il proprio nominativo senza limiti di tempo.

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    • I componenti del team possono in ogni caso accreditarsi l’attività ai fini del proprio punteggio del Diploma Castelli d’Italia e partecipare alla classifica Hunter inserendo il proprio nominativo nel log di stazione.
    • Nel caso di attivazioni con l’utilizzo di un nominativo di Sezione, Radio Club o Speciale, la referenza sarà accreditata sia al titolare che a tutti i nominativi degli operatori che vi hanno partecipato, al raggiungimento di 50 QSOs in almeno due bande.

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    • Non è assolutamente obbligatorio raggiungere il quorum di QSO in un’unica attivazione.
    • Puoi ritornare sul posto quante volte vuoi e continuare a contattare altri OM sino al raggiungimento del quorum (i QSOs effettuati con lo stesso OM e nel medesimo modo e banda non devono essere considerati, poiché doppi).
    • Ad ogni modo se lasci una referenza in sospeso e ritieni di non poterla più completare o ti serve un lasso di tempo superiore ai 15 giorni, devi avvisare immediatamente l’Award Manager.

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    • L’operatore dovrà eseguire l’attivazione su almeno due bande, obbligatoriamente i 40 ed i 20 metri.
    • I 20 metri saranno da scartare solo ed unicamente in caso di propagazione completamente chiusa indicandolo nel modulo di richiesta convalida

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    • Purtroppo non è possibile. Si consiglia di annunciare le attività in queste bande con un certo anticipo.

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    • È stata stabilita una distanza massima di 1.000 metri.
    • Certo che riuscire a trasmettere all’interno o sul perimetro adiacente il Castello è tutta un’altra ebbrezza!!!
    • Purtroppo ci sono delle realtà che non permettono l’avvicinamento per motivi logistici, privati o di sicurezza.

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    • Certamente, la tua attività è considerata valida in quanto rientra nel raggio di 1.000 metri (limite stabilito dal Regolamento DCI).
    • Per i residenti necessitano le foto (possibilmente geo-referenziate) dello shack e delle antenne dell’abitazione, oltre ai due file .kmz

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    • Essendoci attorno a te due manufatti referenziati devi effettuare due distinte attivazioni.
    • Non è possibile attivare due referenze contemporaneamente.
    • Se ciò accadesse ti viene convalidata una sola referenza.

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    • No, dal punto di vista di attività radio, non necessita alcuna particolare autorizzazione da parte della Sezione A.R.I. di Mondovì, magari è da richiedere al Comune o ai proprietari del Castello per potervi accedere.

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    • Il Regolamento DCI non riconosce il “diritto di paternità” delle nuove referenze, tuttavia, in relazione al fatto che il richiedente ha condotto un lavoro di ricerca anche faticoso, è buona norma permettergli un periodo di 15 giorni dal rilascio per poterla attivare.
    • Il non attivare le nuove referenze censite da altri deve costituire un “Gentleman Agreement” più che una regola.

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    • È necessario.
    • La segnalazione dell’attività è necessaria in quanto, annunciandola sul portale ufficiale diplomaradio.it, permette di divulgare automaticamente la notizia tramite la mailing-list dci-iffa_news-group@googlegroups.com

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    • L’invio dei logs, a convalida avvenuta dei primi 100 QSOs, è sempre obbligatorio, soprattutto per permettere agli Hunters l’accredito automatico.

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    • Il log deve essere inviato solo ed esclusivamente nel formato ADIF e correttamente denominato.

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    • Si, tutta la documentazione deve essere inviata come se fosse una prima attivazione.
    • Con l’obbligo di effettuare almeno 50 QSOs, durata non inferiore a 30 minuti e l’utilizzo obbligatorio dei 40m e 20m.
    • Per le riattivazioni utilizzanti nominativi di Sezione e/o Speciali, il numero dei QSOs effettuati non dovrà essere inferiore a 50.

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    • Nel caso in cui un nuovo operatore trasmetta da una referenza già attivata ma non convalidata, è obbligato a partire da zero, ossia dovrà conseguire i 50 QSOs.
    • Nel caso in cui sia lo stesso operatore che torna sul campo, sarà sufficiente continuare il proprio log dal numero di QSO a cui era rimasto la volta prima (prestando attenzione a non effettuare QSOs doppi).

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    • No, per la convalida della referenza Diploma Castelli d’Italia è necessario, durante l’attivazione, comunicare il numero e il nome della referenza da cui si trasmette per dare la possibilità a tutti di partecipare al programma D.C.I.

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    • Dichiarare il numero di referenza è buona norma a completamento delle informazioni e i QSOs effettuati da stazione fissa valgono sempre per il DCI; rimane sempre l’obbligo di inviare il logs.
    • Per la medesima ragione sulla QSL deve essere stampata la referenza.

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    • No, occorre:
      • accertarsi dalla lista dei castelli che sia veramente NON censita;
      • compilare il modulo di richiesta nuova referenza in ogni sua parte;
      • seguire le istruzioni indicate nel documento.

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    • La nota o cenno storico è un appunto scritto, per rammentare o per registrare qualcosa, per accennarlo rapidamente, per richiamare l’attenzione o per indurre a considerare e a riflettere attentamente su un concetto, un particolare; nota o insieme delle note che accompagnano un testo, una pagina; chiosa, postilla, modo caratteristico di notare, di osservare, di considerare un fatto, una situazione, praticamente un piccolo sunto di due o tre righe di una notizia.
    • Se i cenni storici non si trovano la referenza non può essere rilasciata.

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  • Possono essere censiti i seguenti manufatti:

    • castello, rocca, torre, bastione, casaforte, casatorre, cassero, città o borgo murato, cinta muraria, città bastionata, città fortificata, cittadella bastionata, fortezza, forte, ricetto, porta civica o di borgo fortificato come residuo isolato di cinta muraria non censita o nel caso presenti almeno alcuni elementi specifici (battenti, cardini o resti di essi, caditoie, merlature, tracce laterali di ponti levatoi), porta monumentale, torre-porta, palazzo reale, palazzi nobiliari fortificati, villa castello, villa imperiale, villa reale, edificio religioso fortificato, edificio agricolo fortificato, residenza fortificata e quant’altro legato all’architettura fortificata nata ed edificata per esigenze difensive a partire dal Medioevo e sino all’anno 1900.
    • Quando esistono documenti che riportano il nome diverso tra manufatti a meno di 50 metri sarà possibile censire le referenze separatamente.

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  • Non possono essere censite le seguenti tipologie:

    • Nuraghi della Sardegna e costruzioni eventualmente similari di altre zone d’Italia (ad esempio i Trulli).
    • Bunker considerato l’anno di edificazione.
    • Costruzioni con recinto eseguite per il ricovero notturno di persone e animali.
    • Palazzi Nobiliari e Baronali non fortificati.
    • Costruzioni della cosidetta architettura “neo castellana” che non sono mai stati utilizzati per scopi militari o di difesa.
    • Costruzioni appartenenti alla Linea Cadorna e similari.

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    • Le torri campanarie devono essere state nel passato utilizzate a scopo difensivo e quindi devono dimostrare l’evoluzione costruttiva da torre di avvistamento/difensiva a campanile.
    • Non sono ovviamente validi gli archi o le porte costruite per rafforzare contro i terremoti due abitazioni attigue oppure di permettere il passaggio da una casa all’altra.
    • Le opere murarie erette per scopo difensivo e offensivo (forti) che possono essere censite ai fini del DCI devono essere di costruzione anteriore al 1900, escludendo quindi tutto ciò che ne è successivo (Prima Guerra Mondiale, la linea Cadorna e similari).

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    • Devi compilare l’apposito modulo disponibile al sito https://www.dcia.it

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    • Tutto quello che ti occorre è disponibile sul sito https://www.dcia.it, nella sezione “Utilità” nella parte “Moduli Richieste”.

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    • Non tutte possono essere prese in considerazione, la casistica è molto ampia, per cui è indispensabile che venga dettagliatamente documentata la sua fortificazione.

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    • Le referenze collegate durante le proprie attivazioni sono da ritenersi valide ai fini della classifica hunters.

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    • Le QSLs non sono necessarie in quanto tutti i QSOs sono registrati nel portale https://www.diplomaradio.it
    • Non dimentichiamo che la cortesia finale di un QSO è sempre la QSL.
    • Si raccomanda all’attivatore l’invio delle QSLs via bureau, indipendentemente dal fatto di aver ricevuto, o meno, richiesta.
    • E’ naturalmente possibile riportare sulla QSL più collegamenti e più referenze.

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    • Certo, è un automatismo gestito dal portale https://diplomaradio.it
    • Il Diploma Attivatore ed il Diploma Hunters è il medesimo e viene rilasciato una volta sola indipendentemente dal tipo.

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    • Come per la maggior parte dei Diplomi i QSOs precedentemente effettuati sono cumulabili con il nuovo nominativo (purché il Country di appartenenza rimanga lo stesso).

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    • Certo. La legge attuale impone che la stazione sia situata nel luogo di residenza o domicilio del radioamatore e che questa collocazione sia conosciuta dall’Ispettorato Territoriale competente.

    In ogni caso la stazione remota non è, legislativamente parlando, assimilabile a una stazione automatica o ripetitore o non presidiata, dato che l’hunter ha il pieno controllo e gestisce da solo le comunicazioni originate dalla sua stazione (anche se non fisicamente presente).

    • I QSOs da stazioni operanti in remoto saranno quindi accettati, in tal caso l’hunter può operare al di fuori dell’area della stazione remota collegato alla propria stazione  tramite un “terminale di controllo remoto” e non quella di altri.
    • Il locator utilizzato è quello della stazione remota (ovvero dove sono installate le proprie apparecchiature ed antenne).

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    • A convalida avvenuta sarà cura dell’Award Manager DCI inviare i logs direttamente al DCI-WCA e-Log entry Manager.

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    • Certo, considerando gli attuali livelli di propagazione gli attivatori sono caldamente inviati a fare uso anche della banda 80 metri.

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    • Gli OM residenti potranno attivare referenze DCI nell’ambito del proprio Comune alla condizione di averle già attivate nel passato sia con il nominativo personale che di Sezione o Speciale.
    • In questo caso non sarà possibile attivare più di una referenza al giorno.

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    • Si potranno attivare referenze DCI a distanza superiore a 1.000 metri, nell’ambito del proprio Comune, alla condizione di averle già attivate nel passato sia con il nominativo personale che di Sezione o Speciale.
    • In questo caso non sarà possibile attivare più di una referenza al giorno, salvo deroga concessa dai Managers.

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    • Il Diploma DCI è nato il 04 ottobre 1999 da una idea di IK1GPG Massimo e IK1QFM Betty ed è stato istituito il 1 gennaio 2001, data di inizio validità dei QSO.
    • Il Diploma DCI è partnership con il Diploma Internazionale WCA (World Castles Award).
    • E’ obbligatorio attivare una referenza DCI abbinata alla rispettiva referenza WCA.
    • Altresì è vietato attivare una referenza WCA senza unire la corrispondente DCI.
    • Ciò premesso, a far data dal 01/10/2022, le attività DCI dovranno essere abbinate contemporaneamente con referenze appartenenti ad altri Diplomi di rilevanza Mondiale (DCI-WCA, IFF-WWFF, IIA-IOTA, WAIL-ARLHS) o di rilevanza Storica, ovvero il DLI (Diploma Laghi Italiani del 2003) ed il DAI (Diploma Abbazie Italiane del 2007).
    • Con decorrenza 15/09/2025 potrà essere abbinato anche il POTA (Parks On The Air del 2017).
    • Non potranno pertanto aver luogo operazioni congiunte con referenze di altri Diplomi pena la non convalida dell’attività.

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  • Grazie alla app “diplomaradio” da installare sullo smartphone o sul tablet è possibile estrarre, oltre alla foto geo-referenziata, il file .kmz

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    • Le attivazioni dichiarate QRP sono consentite esclusivamente con i presupposti del raggiungimento quorum QSO.

    La potenza massima utilizzabile, per essere considerata attività in QRP, è 5 Watts; gli amanti del QRP più temerari tentano talvolta collegamenti a lunga distanza con l’utilizzo di 1 W o anche meno.

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    • È necessario avvisare tempestivamente i Managers ed insieme trovare una soluzione ragionevole per comprovare comunque l’attività.

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